domenica, 31 ottobre 2004
Postato da Mousi
Si avvicina il primo 2 novembre senza mia mamma. Domani pomeriggio sarà un pomeriggio difficile, triste. Devo dire che fino a domani per me la Festa dei Santi e poi la commemorazione dei morti erano giornate come tante. Anzi, quando andavo a scuola, il primo novembre era "solo" un giorno in più di vacanza, una specie di pausa dopo la prima tirata, da settembre. Al cimitero della mia città non ci sono mai andato perchè i miei parenti sono da un'altra parte. Ma domani sarà diverso...spero solo che il tempo non sia il classico tempo di inizio novembre: nebbiolina, freddo, pioggia, umidità. No, vi prego, è già così triste pensare di andarci...
Ma non volevo parlare solo di questo al mio diario, no. E' vero, in questo periodo sto provando delle emozioni che pensavo di aver dimenticato. Ma ho paura. E ne avrò fino a un certo giorno. Fino ad allore tutto questo può essere stato solo bellissimo, intenso, magnifico, ma nient'altro. Prego, chiedo, spero, sogno che invece sia l'inizio. Erano circa cinque mesi che non mi capitava di ritrovare delle motivazioni, la voglia di alzarmi la mattina. Forse, in realtà, anche questo è un piccolo fallimento. Per rinascere davvero dovrei basarmi solo su me stesso, ma è più forte di me riuscire a sorridere solo quando ho affetto/amore intorno. Perciò, spero che le mie emozioni siano l'inizio, non una piccola candela che poi si spegne.
sabato, 30 ottobre 2004
Postato da MousiLo dico? Lo dico. E' per te, dolce.
Artista:
Gino PaoliTitolo:
Che Cosa C'èChe cosa c'è
c'è che mi sono innamorato di te
c'è che ora non mi importa niente
di tutta l'altra gente
di tutta quella gente che non sei tu
che cosa c'è
c'è che mi sono innamorato di te
c'è che ti voglio tanto bene
e il mondo mi appartiene
il mondo mio che è fatto solo di te
come ti amo
non posso spiegarti
non so cosa sento per te
ma se tu mi guardi
negli occhi un momento
puoi capire anche da te
che cosa c'è
c'è che mi sono innamorato di te
c'è che io ora vivo bene
se solo stiamo insieme
se solo ti ho vicino:
ecco che c'è
sabato, 30 ottobre 2004
Postato da MousiRaccoglierò il mio regalo di Natale
con la stessa curiosa felicità
di quando ero bambino.
Raccoglierò il mio regalo di Natale
con la voglia e la paura di scartarlo
Aspetterò la notte di Natale
vivendo giorni e notti
trepidando e temendo
Ma ora sono felice.
Guardo l'Albero
Guardo il regalo tra i regali
E sono felice.
Gesù Bambino,
Fa che sia davvero il mio regalo.
Ti prometto che sarò buono.
Lo prenderò e lo terrò con me
ma tu non portarmelo via.
Lasciamelo vivere
Lasciamelo amare
Lascia che mi ami.
sabato, 30 ottobre 2004
Postato da MousiTrovo questa immagine bellissima. E' di una tenerezza pazzesca. E' un quadro intitolato "Il primo bacio".
sabato, 30 ottobre 2004
Postato da MousiHo superato i 2mila contatti. Ho una strana gioia oggi dipinta negli occhi.
Voglio che il sogno, la favola abbia sempre questo colore, quello che oggi hanno i miei occhi. o le mie guance. Come mi ha detto una collega :-): "Sono belle rosa oggi".
Grazie, e tu sai che questo grazie è per te piccola.
giovedì, 28 ottobre 2004
Postato da MousiChe strana la mente.
Vado in bagno in redazione e sento odore di pulito. E la sensazione diventa la stessa di quando a casa la mamma lavava, puliva, spazza, spolverava, deodorava in attesa di ospiti.
Che strana la mente.
giovedì, 28 ottobre 2004
Postato da Mousitienimi con te
sotto il buio aperto
della notte di un deserto
tra le dune del tuo petto
In particolare queste quattro righe è ciò che avevo in mente di dirti
stamattina, e oggi lui lo ha detto per me. Il Tienimi con te è il ritornello
della mia giornata, da ieri. E sì, ho sognato ieri sera, dopo averti detto
quello che provavo, di dormire con la testa sul tuo petto. Per sentire il
battito del tuo cuore entrarmi dentro...e sì, ho sognato di dormire con il
mio petto dietro la tua schiena, abbracciandoti stretta per non farti mai
più scappare. E sì, ho sognato di svegliarmi e darti un morbido bacio sulle
labbra dopo averti sfiorato con piccole carezze su tutto il corpo, stando
attento a non fare troppo rumore. Con la leggerezza di un sogno. E sì, ho
sognato di stare sveglio accanto a te solo per guardarti serena e mia. E sì,
ho sognato di averti solo per me e di essere solo per te. Di essere una cosa
sola....tra le dune del tuo petto.
giovedì, 28 ottobre 2004
Postato da MousiIeri ho ricevuto un regalo da una persona speciale. Oggi glielo ricambio e so che apprezzerà. E la ringrazio per le emozioni che è riuscita a risvegliare in me. Per qualcosa che pensavo di aver seppellito. Beh, grazie a lei oggi è una giornata diversa. E il sorriso non mi è sconosciuto...
Questa è per te, mi "veste" benissimo questo testo, e a te?
Tienimi con te (Claudio Baglioni)
Tienimi con te
dentro questa vita
chiudi ogni via d'uscita
per restarmi più vicina
e tienimi con te
quand'è presto la mattina
mentre il cuore sta in sordina
dietro a una ferita
quanti raggi ha il sole
per dar luce ovunque
quando e come vuole
e noi siamo due qualunque
quante stelle ha il cielo
file di miliardi
su ogni parallelo
e noi le vediamo troppo tardi
tienimi con te
in un pomeriggio
quando piove giù un litigio
ed un giorno sembra eterno
e tienimi con te
se è già quasi sera e inverno
tra le righe di un quaderno
e un inchiostro grigio
quante rive ha il fiume
senza mai legami
fugge tra le schiume
e noi presi in mezzo ai rami
quanti anni ha il mondo
che ne ha visti tanti
lenti sullo sfondo
e noi siamo solo istanti
almeno per un secondo
un po' meno distanti
fino alla fine
fino ci che si può
e fino al confine
fino all'ultimo
fino alla fine del tempo
fino a che ce n'è ancora un po'
e fino alla fine di tutto
fino allora tu
tienimi con te
sotto il buio aperto
della notte di un deserto
tra le dune del tuo petto
e tienimi con te
così al tuo sonno stretto
niente è triste più di un letto
vuoto e già sofferto
quante foglie ha il vento
nei viali soli
quando ha il sopravvento
su noi persi in altri voli
quante onde ha il mare
come belve in gabbia
sempre lì a scappare
e noi siamo solo sabbia
e che pena poter bagnare
appena le labbra
fino alla fine
fino a che si può
e fino al confine
fino all'ultimo
fino alla fine del tempo
fino a che ce n'è ancora un po'
e fino alla fine di tutto
fino allora tu
tienimi con te
mercoledì, 27 ottobre 2004
Postato da MousiRieccomi....al lavoro. E quindi anche qui sul blog.
L'altra sera, in treno tornavo a casa e avevo in mano un album delle figurine. Era in regalo con la Gazzetta dello Sport. Ma non potete credere l'emozione nello scartare la bustina con dentro le cinque figurine cinque. E poi cercare con le dita di staccarle per attaccarle sull'album. Mi ha riportato indietro di ...vediamo un po', direi 20-21 anni. Mi ricordo quando ogni domenica andavo in edicola per prendere delle nuove bustine. E poi era un continuo scoprire, aprire, guardare. Non ricordo se ho mai finito un album. Di sicuro, quello che era in regalo con la Gazza, non lo finirò. Ma grazie a chi ha avuto questa idea, far tornare tutti un po' più piccoli. A proposito, voi avevate album da bambini/e? Io ricordo le mie compagne delle elementari con quelle di Candy Candy, Lady Oscar ecc.ecc.
lunedì, 25 ottobre 2004
Postato da Mousi
Differenze tra un single di oggi e un single diciamo di 40 anni fa (potrebbe essere mio padre) per quanto riguarda il lato culinario.
Oggi: pranzi o cene veloci. Tipo un panino al self service con una birra. Oppure un cinese, per chi piace.
Ieri: pranzo o cena in trattoria, un piatto di pasta o una bistecca e un bicchiere di vino.
Oggi: frigo e credenze pieni di quattrosaltiinpadella surgelati strane salse sughi pronti
Ieri: tonno in scatole, carne in scatola manzotin con gelatina.
domenica, 24 ottobre 2004
Postato da MousiRubo dal blog di
Occam questa vignetta perchè mi ha fatto morire dal ridere :-)
sabato, 23 ottobre 2004
Postato da Mousi
Il mio turno di lavoro inizia adesso. Per fortuna ho ricevuto una buona spinta psicologica dalla vittoria della Juve. Eh già, non avevo ancora parlato di questo, ma sono molto, molto bianconero :-) Per il resto, non è stata una gran giornata. Un po' di acciacchi fisici che mi stanno condizionando parecchio.
venerdì, 22 ottobre 2004
Postato da MousiNon è mia, ma condivido alla grande questa frase detta da Sharon Stone, che ho scoperto essere come me. Cioè, single.
"Non esiste solitudine più grande che vivere con la persona sbagliata".
venerdì, 22 ottobre 2004
Postato da MousiOggi a casa, sciopero dei mezzi permettendo, devo nell'ordine:
a) Raccogliere la roba da lavare, dividerla e fare il bucato;
b) Togliere lenzuola e coperte leggere e mettere il piumone;
c) Farmi da mangiare;
d) Dormire, dormire, dormire.
Ok, forse posso cambiare l'ordine degli addendi senza fare cambiare il risultato :-) è una legge matematica, in fondo...
venerdì, 22 ottobre 2004
Postato da Mousi
Come'è iniziata la giornata? Soldi persi nella macchinetta perchè un buondì non usciva... in più non avevo la chiavetta perciò invece che pagarlo 40 euro l'ho pagato alla fine 90!!! E mi sono anche tagliato un dito nel tentativo di sbloccare l'aggeggio infernale e far scendere la meritata pappa. E fuori c'è la nebbia.
venerdì, 22 ottobre 2004
Postato da Mousi
Buongiorno! Dopo parecchio tempo torno a fare un turno di mattina. Ho sonno, ma lo preferisco. Beh, che dire? Auguro a tutti il massimo...e grazie di esserci, ragazzi.
giovedì, 21 ottobre 2004
Postato da Mousi
Leggo e, francamente, rabbrividisco.
In Turchia, il 40% delle donne considera normale essere picchiate dal marito in alcuni casi che vanno dal rifiuto sessuale alla pasta che si brucia al semplice tenere testa al marito.
E questo è il paese che dovrebbe entrare nell'Unione europea? Mah...
giovedì, 21 ottobre 2004
Postato da Mousi
Posso dire una cosa? Sì, che posso. Non sopporto le persone volgari, quelle che hanno in mente e in bocca solo alcune frasi e alcune cose. Mi fanno letteralmente schifo. Ok, bisogna saper accettare tutti, ma c'è un limite. Un conto è scherzare, essere maliziosi, un altro dire ogni due secondi tante belle paroline e pensare (o almeno dare l'impressione) solo a una cosa.
giovedì, 21 ottobre 2004
Postato da MousiNon per dare connotazioni politiche al blog, ma riporto una cosa che ho trovato su un altro blog. E invito, chi vuole, a fare la stessa cosa: pubblicare questo stralcio.
Ecco cosa riporta uno dei nuovi libri di Storia contemporanea
adottato
da numerose scuole medie; il brano è tratto dal Capitolo 2,
paragrafo 1
(La Sinistra storica al potere):
"Gli uomini della Destra erano aristocratici e grandi proprietari
terrieri. Essi facevano politica al solo scopo di servire lo Stato e
non per elevarsi socialmente o arricchirsi; inoltre amministravano
le
finanze statali con la stessa attenzione con cui curavano i propri
patrimoni. Gli uomini della Sinistra, invece, sono professionisti,
inprenditori e avvocati disposti a fare carriera in qualunque modo,
talvolta sacrificando perfino il bene della nazione ai propri
interessi.
La grande differenza tra i governi della Destra e quelli della
Sinistra
consiste soprattutto nella diversità del loro atteggiamento morale e
politico"
(Bellesini Federica, "I nuovi sentieri della Storia. Il Novecento",
Istit. Geogr. De Agostini, 2003, Novara)
giovedì, 21 ottobre 2004
Postato da Mousi
Dal Vangelo del Single:
Mai ammassare roba su una sedia con la scusa che ci si pensa il giorno dopo. Prima o poi si accumula.
mercoledì, 20 ottobre 2004
Postato da MousiAnche questa giornata volge al termine. Auguro a tutti una notte piena di cose belle e di poesia.
mercoledì, 20 ottobre 2004
Postato da MousiRassereniamoci un po', va :-)
mercoledì, 20 ottobre 2004
Postato da Mousi
Tutti mi dicono che sono sulla buona strada. Uhm, sarà anche vero, non lo metto in dubbio. Una mia collega mi ha detto la stessa cosa poco fa: "Se cominci ad avere giorni in cui ti senti meglio, vuol dire che ce la farai". Sì, lo credo anche io. "Alla nostra età, comunque, quando troverai qualcuna sarà per forza qualcosa di stabile". A questo ci credo un po' meno.
mercoledì, 20 ottobre 2004
Postato da Mousi
Rieccomi. Oggi ho deciso di farmi male da solo. Sono arrivato a Milano molto presto per andare a tagliarmi i capelli...ho fatto presto e siccome ero in zona sono passato da casa della mia ex moglie per vedere i cani e prendere una multa che mi era arrivata a casa. A me fa male già solo avvicinarmi alla zona perchè i ricordi affollano la mia mente quando sono vicino... entrare poi... comunque ho coccolato i cani, tanto tanto, mi sono davvero mancati. E loro erano felici di rivedermi. Poi abbiam parlato un po' - con la mia ex - del più e del meno. Alla fine ho scoperto che i fiori che le avevo mandato un mese fa per il nostro anniversario non li ha presi. Dice che son cose troppo personali. Ma per me quello era solo un gesto, non un tentativo di riavvicinarmi. Solo un gesto perchè per me quel giorno rimane comunque importante. Non è carta straccia. Comunque, uscito da casa, ho sentito delle fitte allo stomaco. Come uno spillo che non si spostava. Credo sia questa la fine di un amore, uno spillo che non va nè su e nè giù e che a volte rischia anche di farti soffocare.
lunedì, 18 ottobre 2004
Postato da MousiBuonanotte a tutti!

lunedì, 18 ottobre 2004
Postato da Mousi
Domani, giorno libero, lo impiegherò a pagare contributi, a ritirare una cosa in posta, a incassare un assegno. In pratica, una mattina intera, considerate le file alle Poste. E invece avrei un gran bisogno di dormire. Oggi mi sento davvero fiacco.
lunedì, 18 ottobre 2004
Postato da MousiQuesta resta la donna più bella che io abbia mai visto...
lunedì, 18 ottobre 2004
Postato da Mousi
Visto che la millesima è diventata introvabile, il premio potrebbe valere per la 1500esima visitatrice di questo blog. Siamo a 1.499... chi sarà la fortunata o il fortunato me lo faccia sapere :-))
lunedì, 18 ottobre 2004
Postato da MousiDevo ringraziare
Fatatitania che mi ha restituito il sorriso....ecco a cosa servono gli amici, anche quelli virtuali :-)
Che posso regalarti in cambio, fatina? Una frase, forse:
chi trova un amico trova un tesoro, chi trova una fata trova una miniera di diamanti
lunedì, 18 ottobre 2004
Postato da Mousi
Ieri notte, in stazione mentre aspettavo il treno, ho avuto un grave momento di down. Grave perchè mi ha preso con la guardia bassa. E quindi mi ha fatto più male. E ho deciso che oggi avrei scritto questo, un ricordo, nulla più:
A volte il ricordo ha il colore di una vacanza finita troppo in fretta, tra gallerie indicazioni autostrade autogrill mare parcheggi hotel. Tra costumi amore armadi stanze d'albergo colazioni pranzi cene. Tra pizze mangiate per risparmiare.
A volte il ricordo ha il calore di un matrimonio e di sangria come se piovesse. Ignaro di tutto il resto, quel giorno. Solo a far festa.
A volte il ricordo ha il sapore di un viaggio di notte tra pioggia lampi e strada sconosciuta. Con te al fianco che dormi serena. La radio che mi tiene sveglio. Io che ti guardo. E poi l'alba il sonno Milano che ci accoglie splendida. Forse come non mai.
A volte il ricordo ha la voglia di quell'aperitivo di quel thè di quella prima sera a casa.
A volte il ricordo fa tanto tanto male. Quasi come quella telefonata quel viaggio disperato quella macchina quei cd con scritto: "Ti amo".
A volte vorrei perdere la memoria. E non piangere in stazione. Solo, sfiorato dal vento.