martedì, 30 novembre 2004
Postato da Mousi
Sono sempre più sicuro di una cosa: sono innamorato. Ma sono altrettanto certo di un'altra cosa: le mie paure aumentano. Paura di essere emarginato da quella vita che vorrei con te, streghetta. Paura di perderti. Chiamala come vuoi, ma sappi che l'unica cosa che vorrei sarebbe starti vicino. Perchè con te vicino sto troppo bene. E non mi manca nulla. Ma stasera sono di più le paure, forse. Cercavo una rassicurazione e invece una mail mi ha fatto male. Forse non l'ho semplicemente capita. Ma accidenti, sono umano, innamorato e ho paura. Che ci posso fare? Non ti chiedo di credere a ciò che provo per te, non ti chiedo di pensare a me quanto io penso a te. Ti chiedo solo di provare a tenere un angolino del tuo cuore libero. Magari un giorno mi potrai ospitare lì dentro. Tesoro, non immagini quanto ci starei comodo lì dentro. Quanto calore avrei e ti darei. Ok, potranno passare mesi, forse anni, O come dici tu, potrà non succedere mai. Però, tienilo libero un angolino.
martedì, 30 novembre 2004
Postato da Mousi
Camminare nella pioggia battente mi ha sempre fatto un effetto duplice. Fastidio: non amo dover andare in giro con l'ombrello. Attrazione: le gocce le pozzanghere che riflettono la luce, soprattutto quando è ancora buio. Il camminare tra queste luci che sembrano fiammelle, che ti avvolgono. Fin quasi a farti scomparire o confondere, o fondere con loro. Il rumore dei passi frettolosi rallentati, lo schivare le pozzanghere. Il silenzio, rotto dal cic e ciac delle scarpe. E poi le nuvole grigie bianche nere. Che si muovono a flotte, che preparano l'attacco decisivo. Anche questa è una mattina di pioggia.
lunedì, 29 novembre 2004
Postato da Mousi
E' un periodo che provo una tenerezza incredibile per i bambini. Oggi c'era una bimba in treno con i suoi genitori: sorrideva, faceva i capricci, voleva essere al centro dell'attenzione. In altri periodi della mia vita forse mi avrebbe dato un po' fastidio perchè ero stanco e volevo dormire un po'. Invece, questa volta l'ho guardata sorridendo. E non so, avrei quasi voluto fosse stata mia. La stessa cosa mi è capitata sabato, al Banco Alimentare. Al supermercato sono andato in uno scomparto che abitualmente salto senza neanche guardarlo: quello dei prodotti per l'infanzia. Insomma, non sono stato molto a scegliere non intendendomene. Però, mi ha fatto un'impressione prendere la Crema di riso, gli omogeneizzati e pensare che avrei potuto essere lì per comprare quelle cose a uno scricciolo che mi aspettava a casa. Mi sentivo orgoglioso di tenere in mano quelle cose, mi è quasi dispiaciuto metterli nella borsa e consegnarli all'uscita. Come se un sogno fosse passato in pochi minuti. Anche se ero contento di pensare che quella pappa avrebbe reso felice almeno per un po' qualche bambino. Non so cosa mi sta succedendo, ma non mi dispiace. Forse vorrei davvero un figlio o una figlia. Qualcuno che mi desse gioia solo con la sua presenza. Qualcuno da dondolare, da fargli fare l'altalena sulle mie braccia. Qualcuno da cullare perchè chiuda gli occhietti e dorma sereno. Sereno, spensierato. Solo nelle braccia della sua mamma o del suo papà. Se sei da qualche parte, figlio mio, dormi sereno fin da ora. Io sono qui che veglio su di te.
lunedì, 29 novembre 2004
Postato da MousiMi piace pensarti così, tesoro.
E... (Vasco Rossi)
E...
Vuoi da bere
Vieni qui
Tu per me
Te lo dico sottovoce
Amo te
Come non ho fatto in fondo
con nessuna
resta qui un secondo
E...
se hai bisogno
e non mi trovi
cercami in un sognoamo te
quella che non chiede mai
non se la prende
se poi non l'ascolto
E... uo... e....
sei un piccolo fiore per me
e l'odore che hai
mi ricorda qualcosa
va bè...
non sono fedele mai
forse lo so
E...
quando sento
il tuo piacere che si muove lento
ho un brivido
tutte le volte che il tuo cuore
batte con il mio
poi nasce il sole...
E... uo... e....
ho un pensiero che parla di te
tutto muore ma tu
sei la cosa più cara che ho
e se mordo una fragola
mordo anche te
uo... E...
sei un piccolo fiore per me
se l'odore che hai
mi ricorda qualcosa
va bè...
non sono fedele mai
e ora lo so
lunedì, 29 novembre 2004
Postato da Mousi
Devo andare a dormire. Per le mie quattro ore, che saranno ancora meno questa volta. Ma prima volevo lasciare un breve pensiero per la mia dolce streghetta: mi fai stare bene. Non so come tu faccia, ma è così. Ma un giorno riuscirò anche io a farti stare bene. E allora qualsiasi cosa saprà di cioccolato. Anzi di nutella. Dolcissimo. Buonanotte tesoro.
domenica, 28 novembre 2004
Postato da Mousi
A volte si crede di non chiedere molto alla vita. E invece è moltissimo. Si chiede di incontrare una persona meravigliosa, che ti faccia sussultare tutte le volte che la vedi o che la senti. E vorresti circondarla ed essere circondato da lei. A volte qualcuno ti ascolta e quella persona arriva sulla tua strada. E nel cuore le campane suonano a festa.
domenica, 28 novembre 2004
Postato da Mousi
Oggi finalmente son potuto rimanere pigramente a nanna fino alle 11. E' stato splendido dopo 4 mattine su 5 in cui mi son dovuto alzare alle 4.30. Buona domenica tutti, un bacio dolce dolce streghetta.
sabato, 27 novembre 2004
Postato da Mousi
Ho praticamente viaggiato in un treno tutto per me. Anche riscaldato. Silenzioso. Ho potuto prolungare di un'ora i miei sogni. E allora anche per oggi vi regalo un sorriso. Sono così rari, ma sono così belli. E un sorriso particolare per te, streghetta.
venerdì, 26 novembre 2004
Postato da Mousi
Donna uguale Desiderio. Fin da quando la vedi camminare, avvicinarsi, sfiorarti, incrociare per caso il tuo sguardo. Lei si muove piano, come su una nuvola, come una principessa. Non puoi non guardare le sue curve. Prima ce l'hai di fronte, poi al tuo fianco, quindi dietro di te. Non puoi non girarti e desiderarla. E immaginare. E sognare quei seni, quella bocca, quelle gambe. Curve da disegnare con un respiro con un bacio con una carezza. Capelli da accarezzare con una mano leggera. mano che poi si soffermerebbe sulle guance sulle labbra sul collo sul corpo. Spogliare quella donna uguale desiderio. Strato per strato, abito per abito. E man mano che vedi cadere qualcosa il tuo desiderio cresce. La tua eccitazione sale. La tua voglia di farla tua aumenta. Quelle curve ora non più nascoste ma davanti a te. Curve di una donna. Di un desiderio. Ora la baci, le dici che è la più bella del mondo. Senti il suo calore il suo essere donna la tuasuavogliadilei. Fremi dalla voglia di farla sentire donna e di sentirti uomo. Vorresti morirle dentro. Mentre lei è con te ricordi la sua camminata l'immagine che ti eri fatta di lei. Scopri ogni istante che passa nuove lettere da scrivere su di lei. Scopri giardini nascosti dentro di lei sopra di lei. Intorno a lei. La vuoi amare, la vuoi prendere e fare tua. La vuoi e basta. E poi...e poi scompare qualsiasi tuo pensiero. C'è solo lei, quel corpo perfetto. Dove immergerti, come fosse una custodia.
venerdì, 26 novembre 2004
Postato da Mousi
Oggi la giornata si è aperta con un messaggio privato di una mia amica di blog che mi ha fatto particolarmente piacere. Sono quelle cose, brevi e semplici, che però ti portano a sorridere. E questo sorriso lo vorrei dedicare a tutte le persone che soffrono per qualcosa o per qualcuno. In particolare, lo vorrei dedicare a chi soffre, a chi ha paura o semplicemente non può avere paura perchè non ne ha più la forza. A chi ha una vita difficile, oppure vorrebbe avere una vita difficile ma non ha più una vera e propria vita. Ragazzi, so che un sorriso non può bastare, ma usatelo come volete. E' un sorriso sincero.
giovedì, 25 novembre 2004
Postato da Mousi
Ho appena letto un blog di due 20enni che si sono messi insieme da 11 giorni. E' un post allegro, anche di paure, ma soprattutto di magia. E io, ora mentre sono al laovro, mi domando se riuscirò a costruirla anche io questa magia insieme alla persona che penso tanto. Una magia senza contorni, vorrei, senza domande forse, ma soprattutto con tanto affetto intorno a noi. Con emozioni, con lo stomaco che ti sale su se non vedi o senti quella persona. E poi con la sicurezza che però c'è. Lo vorrei davvero tanto. Vorrei che questa magia fosse come quei film romantici. un caffè in un bar, fuori il cielo grigio, forse anche la pioggia. Ma non nel caffè dove due persone si stanno guardando fisse negli occhi perchè non servono parole. Sanno già che muoiono dalla voglia di essere dell'altro. Scusami se a volte il mio pensiero spazia.
giovedì, 25 novembre 2004
Postato da MousiUn mese
Un mese che ci conosciamo un po' meglio, cucciola. Un mese giusto, oggi. E io voglio farti e farmi gli auguri. Insomma, per me questo è stato un mese "nuovo" in tutti i sensi. Mi hai regalato dolcezza, qualche momento di paura, ma soprattutto tanta voglia di viverti. E di vivere intensamente le mie giornate. Un mese fa, proprio in questi momenti, non pensavo forse che sarebbe stato così bello pensarti. O così bello scrivere di te. O sfiorare la tua anima. Oggi ne sono certo:è splendido. Auguri streghetta!
giovedì, 25 novembre 2004
Postato da MousiStasera, mentre tutti son spaventati dal terremoto - che io non ho sentito - ho passato una gran bella serata. Sono stato con Giampaolo, un mio amico, a vedere a teatro il musical Hair, in lingua originale. Ammettendo di non aver capito molto delle parole, mi è comunque piaciuto molto. Intanto perchè si capiva comunque quello che succedeva, gli attori secondo me erano bravi e avevano delle gran voci. C'è stata anche una scena di nudo integrale. Soprattutto, è stato bello calarsi in quegli anni, degli hippy. A proposito, quattro parole mi risuonano nella mente stasera: peace, love, freedom ed happyness. Quando forse gli ideali erano davvero seri, la bandiera della pace non sventolava dai balconi come se fosse quella di una squadra di calcio e c'erano personaggi di carisma.
Alla fine di questa sertaa mi sento energico. Pieno di energia. E sicuro che le situazione non vanno subite, ma vissute. Che se vuoi davvero qualcosa, che sia la libertà o l'amore, devi dare tutto per lei. Devi andare a prendertela. Energia, sì, voglio ripartire da qui.
Poi, io e il mio amico siamo andati a bere qualcosa, io un vodka lemon, parlando - pensate un po' che argomento nuovo - di donne. E a fine serata ho scoperto del terremoto. Ora sto cercando in giro un po' di notizie. Da bravo giornalista. Buonanotte a tutti, notte tesoro.
mercoledì, 24 novembre 2004
Postato da MousiGli attimi in cui tu ci sei
non li cambierei
Mai.
Quando sei dentro di me
mi sento invicibile.
mercoledì, 24 novembre 2004
Postato da MousiUna canzone per te (Vasco Rossi)
Una canzone per te
non te l'aspettavi eh!
invece eccola qua
come mi è venuta
e chi lo sa
le mie canzoni nascono da sole
vengono fuori già con le parole
Una canzone per te
e non ci credi eh!
sorridi e abbassi gli occhi
un istante
e dici "non credo di essere
così importante"
ma dici una bugia
e infatti scappi via
Una canzone per te
come non è vero sei te!
ma tu non ti ci riconosci neanche
lei è troppo chiara
e tu sei già troppo grande
e io continuo a parlare di te
ma chissà pure perché
Ma le canzoni
son come i fiori
nascon da sole
e sono come i sogni
e a noi non resta
che scriverle in fretta
perché poi svaniscono
e non si ricordano più
mercoledì, 24 novembre 2004
Postato da Mousi
Tutti dormono. Anche tu dormi, streghetta. Io non ancora. Ma è come se ti guardassi dormire. E sorridessi nel guardare quanto sei bella. Dormi bene, cucciola. A domani.
martedì, 23 novembre 2004
Postato da Mousi
Stasera è una serata strana. Sento che in un certo senso sto per ripiombare nel periodo di vuoto che mi avvolgeva un mese fa. Una amica mi ha detto che forse se lo sento è perchè vorrei che fosse così. Ma non è così. Mentre sotto certi punti di vista ora sto meglio, sotto altri piango di media 3 sere su 7 alla settimana. Non tutta la sera, ma prima di andare a dormire. Dopo aver spento tutto. E non è un pianto malinconico, è un pianto disperato che a volte hai paura non possa avere fine. Ce l'ha solo addormentandomi, si acquieta dormendo. Ma mi svuota, mi toglie energie. Lo so, il tempo guarirà ogni ferita. Si dice così, no?
martedì, 23 novembre 2004
Postato da MousiDoccia alle 4.30 di mattina: parliamone.
Viaggio in treno con i vagoni ancora ghiacciati: riparliamone.
Beh, vorrà dire che alla fine avrò un fisico da paura :-p
martedì, 23 novembre 2004
Postato da Mousi
Oggi vorrei che tu fossi molto forte. Lui vi vuole vedere con il sorriso. Io son qui. Almeno ci provo a esserci.
lunedì, 22 novembre 2004
Postato da Mousi
Vi ricordate il cubo di Rubik?
A volte ho l'impressione che per gli uomini le donne siano così. Tu le vuoi completare, parti con tutta la volontà di questo mondo. Alle volte sei quasi arrivato, ti manca solo qualche tassello ma poi ti accorgi che quelli messi prima non ti permettono di mettere gli altri. Allora cerchi di cambiare, torni indietro, ma più cerchi e più crei confusione. Hai la tentazione di lasciar perdere, ma ci provi ancora. E le facce invece di completarsi si colorano di mille quadratini colorati. A volte rinunci, qualcuno ci riesce. Ma anche chi ha rinunciato poi ci riproverà con lo stesso cubo o con un altro.
lunedì, 22 novembre 2004
Postato da Mousi
Streghetta? Sì, proprio tu. Inizio la settimana con questa canzone, per te.
Sorprendimi (Stadio)
Sorprendimi
con baci che non conosco ogni notte
stupiscimi
e se alle volte poi cado ti prego
sorreggimi, aiutami
a capire le cose del mondo
e parlami, di più di te, io mi do a te
completamente
Adesso andiamo nel vento e riapriamo le ali
c’è un volo molto speciale non torna domani
respiro nel tuo respiro e ti tengo le mani
qui non ci vede nessuno siam troppo vicini
e troppo veri.
Sorprendimi
e con carezze proibite e dolcissime
amami
e se alle volte mi chiudo ti prego
capiscimi, altro non c’è
che la voglia di crescere insieme
ascoltami, io mi do a te e penso a te
continuamente.
Adesso andiamo nel vento e riapriamo le ali
c’è un volo molto speciale non torna domani
respiro nel tuo respiro e ti tengo le mani
qui non ci prende nessuno siam troppo vicini
e troppo veri… veri
Dai che torniamo nel vento e riapriamo le ali
c’è un volo molto speciale non torna domani
respiro nel tuo respiro e ti tengo le mani
qui non ci prende nessuno siam troppo vicini
e troppo veri
Sorprendimi ,sorprendimi ,sorprendimi
lunedì, 22 novembre 2004
Postato da Mousi
Dopo una settimana di cielo limpido, oggi son tornate le nuvole. Io, però, moralmente non inizio male qiesta settimana. Ieri sera sono stato a cena con la mia famiglia, ogni tanto ci vuole. Ho sentito mio fratello che parlava dei suoi programmi per Capodanno con la sua ragazza. E anche mia sorella faceva lo stesso con suo marito. Io ancora non so neanche che giorni avrò liberi, quest'anno me ne sto occupando meno. Non devo far coincidere niente con nessuno, non ho bisogno di decidere troppo in anticipo. L'altra sera, a Milano, ho visto che in molti hanno già messo le luminarie natalizie. Io sto aspettando con pazienza che lo spirito natalizio faccia breccia dentro di me anche quest'anno. Anche se non sarà il Natale delle altre volte.
domenica, 21 novembre 2004
Postato da Mousi
Ci ho pensato un paio di giorni. Ora ho deciso cosa fare. Io accetto giudizi, critiche e quant'altro su quello che scrivo. Questo è un diario pubblico, ci mancherebbe. Accetto che mi si dica che quello che ho scritto nell'ultimo mese è stato troppo forte, forse. Benchè sia quello che ho sentito. Quello che non trovo molto giusto è dirmi cosa ho dentro io: ma come fate a saperlo, scusate? Certo, colpa mia che ho scritto in modo troppo "trasparente" di una cosa bellissima. Ma sta a voi dire se io sono innamorato oppure no? Credo di no. Nessuno di voi era dentro di me e dentro il mio cuore in treno mentre andavo da lei, quando l'ho vista per la prima (e finora) unica volta, in macchina o sulla panchina con lei. Davanti ai suoi occhi quando ci siamo salutati sul binario. Nessuno può permettersi di dire cosa io ho dentro. Io non mi permetterei mai di dirlo di altri. Al massimo posso dare un parere, un consiglio, ma non un giudizio definitivo. E non mi va neanche di passare per un visionario. Rispondo anche sulla foto: no, non la metterei neanche se ne avessi la possibilità. La volete per curiosità? E per quale motivo? Io trovo che si capisca molto di più di una persona da quello che scrive che da come ha i capelli o gli occhi. Questo poi è un diario, non un diario fotografico.
Comunque, visto che in questo periodo non mi va di aprire il blog e dover polemizzare, ora eviterò di parlare della persona che mi ha fatto stare così bene. Lo terrò per me. Se ci riesco. Tanto lei lo sa cosa provo. Non sarò falso, solo più riservato. Ripeto, finchè ce la farò.
sabato, 20 novembre 2004
Postato da MousiCapita che hai voglia di dire quello che pensi. Lo puoi scrivere per te. Lo scrivi prima di tutto per te. Lo scrivere non mi ha mai tradito. Dentro lo scrivere ho trovato la chiave per uscire dai momenti no, il sogno, il cavalcare nelle nuvole, l'amore. Ho trovato nuovi modi di vedere le cose, di far vedere agli altri le cose. Ho trovato una tavolozza a cui attingere in varie fasi della mia vita. Così ci sono state le poesie, i pensieri, i temi, i racconti, un paio di libri, gli articoli, un diario, il blog. Esperienze molto diverse, ma sempre per cercare un rifugio, un modo di esprimere veramente me stesso. Magari ascoltando musica, come in questo momento. Ho scritto per me ma, lo ammetto, non mi dispiace che gli altri leggano. E' un condividere, a volte anche cose troppo intime. Così è nata la voglia di un blog. Prima ne avevo un altro, ma ora mi sono affezionato a questo. Alle persone che vengono, leggono, lasciano un commento. Oppure niente. Però passano. Magari riescono a prendere qualcosa anche per loro su questo blog. E questo mi rende felice. Certo. Si mette a nudo la propria anima. Come ha scritto giustamente la mia amica
Vivi, qui io - e come me tutti gli altri blogger, ci metto il nome, i pensieri, il cuore. E' come se decidessi ogni giorno di tirar fuori quello che c'è dentro di me e renderlo bidimensionale, su uno schermo. Il che vuol dire ancje accettare le critiche, i giudizi, rimanerci male. Però vivere. Vivere nelle parole, che non sono come i gesti, però hanno la loro profondità.
Scrivo per questo. E a volte vorrei non fermarmi mai, rapito da sensazioni ed emozioni. Da amori e paure. Da dubbi e certezze. Una certezza, soprattutto: un diario non ti tradisce. Ti ascolta.
sabato, 20 novembre 2004
Postato da Mousi
Su gentile concessione di Ehvvivi, una cara amica, posto una gran poesia.
Come un libro aperto
leggo nel fondo dei tuoi occhi.
Perché la bocca sorride
se gli occhi la smentiscono?
Piangi,
non vergognarti di confessare che mi amasti.
Piangi.
Nessuno vede.
Guarda.
Io sono un uomo, eppure piango.
Come un libro aperto, Gustavo Adolfo Becquer
(dedicata a tutti gli uomini che sanno piangere)
sabato, 20 novembre 2004
Postato da Mousi
Oggi pomeriggio avevo voglia di viziarmi. Perciò ho comprato dei cd. E stasera fuori con gli amici.
sabato, 20 novembre 2004
Postato da MousiVoglio scrivere. Non è un buon segno. Significa che sono giù.
Sì, stasera ti volevo sentire. Non è la prima volta, ma stasera era importante. Perchè per la prima volta da quando ci conosciamo non ci siamo sentiti neanche una volta oggi. Perchè avevo bisogno e voglia di raccontarti della mia giornata. Perchè volevo sentirti, e basta. Perchè. Non so perchè. Perchè sei dentro di me.
Volevo sentirti. Ma volevo che lo capissi da sola che ne avrei avuto bisogno. E invece anche dicendotelo, nulla. Significa che non senti quello che sento io, ma questo lo sapevo forse. Significa che forse non mi sai leggere dentro. E forse è normale, conoscendoci ancora poco. Significa che forse ho sbagliato ancora una volta. E non perchè io non sia sincero nei miei sentimenti. E pensare che più uno è disposto a dare, meno l'altra persona sembra disposta a ricambiare. Oggi chiuderò gli occhi senza quella stella che ha il tuo nome. Eppure il cielo è limpidissimo. Chiuderò le tende...non mi va di essere quello c'è solo quando non c'è niente altro da fare. Non mi va di essere sempre l'ultimo quando sei con i tuoi amici. Non penso di dovermi vergognare per quello che provo per te. E di sicuro se fossi stata tu a dirmi che avevi bisogno di me, stasera, avrei fatto di tutto per chiamarti. Anche in mezzo a mille persone, a un concerto.
venerdì, 19 novembre 2004
Postato da Mousi
Oggi ho la sindrome da pagina bianca. Dopo aver scritto per un paio di giornalini della chat nella notte, stamattina sono a corto di idee. Fuori c'è un po' di sole, tra un paio d'ore parto per andare al lavoro. Penso a un po' di cose stamattina, forse le stesse degli ultimi tempi. E una domanda, soprattutto: ma cos'è che ci fa innamorare di un'altra persona? E anche un'altra: com'è possibile arrivare a insultarsi con persone con cui solo qualche mese prima scherzavi e ridevi?
venerdì, 19 novembre 2004
Postato da Mousi
Voglio ringraziare una mia amica di chat. Ieri pomeriggio ero piuttosto giù e lei ha fatto per me delle cose molto belle. Mi ha fatto sorridere. E questa è una gran cosa. La sua spontaneità e la sua allegria sono contagiose. Non so se mai leggerà, ma il mio grazie è sincero. A un certo punto era quasi come se mi leggesse nel pensiero (o nell'anima, non so). Fatto sta che ha ottenuto il risultato che voleva. Buonanotte a tutti.
giovedì, 18 novembre 2004
Postato da MousiQuesta è per te, streghetta.
Tu no (Gemelli Diversi)
Sarà l'ebbrezza leggera che si respira questa sera
ma c'è un cuore che spera che pensa valga la pena
di parlarti di ogni sua regina
per ogni signorina una rima partendo dalla prima...
Claudia scoprendo insieme un nuovo mondo
ed ora mai potrà
il tempo scioglierne il ricordo
Kimberly, Helen e tutte quelle modelle piene di soldi e di perle ma vuote sotto la pelle e poi...
una va a Ruta la mia storia vissuta
innamorato perso in fondo di una sconosciuta
la mia pepita donna perfetta ma non quella della mia vita
una fiamma che è svanita
e Sara e chi con lei impara a vivere una storia d'amore come una gara in cui si bara
e ora io ti parlo di loro la vita è strana ognuna non era ciò che sembrava...
Ma tu no e in più dirai che non è da me
che amo solo il sesso e il resto è inutile
e che non so cos’è che hai con te è diverso ridere
non è sesso ma amore con te
Da Elisa partì tutto con una precisa scusa
primo amore storia un po’ confusa
e fusa scambiate dì sotto le stelle
la prima volta di un sapore nuovo sulla la pelle
e quelle passeggiate e giornate passate al mare d’estate ricordo ancora nottate grigliate
e poi sulla spiaggia le notti con Vanessa
persi un anno a scuola poi per lei la testa persa
come poi Claudia e Gloria da Federica a Giada Sheila e Moira alla dolcezza negli occhi azzurri di Camilla
ci mise poco il destino offuscò anche quella stella
bella ma sai per lei non mi escono parole
conosci il nome a creato solo confusione
parlo di loro lo sai la vita è strana ognuna non era ciò che sembrava...
Ma tu no e in più dirai che non è da me
che amo solo il sesso e il resto è inutile
e che non so cos’è che hai con te è diverso ridere
non è sesso ma amore con te
Tu che sai guardare tra i pensieri miei
puoi vedere la mia vita in te
e sai sorprendermi se vuoi
dimmi come fai?
con loro era inutile
non chiedermi perché
Ma tu no e in più dirai che non è da me
che amo solo il sesso e il resto è inutile
e che non so cos’è che hai con te è diverso ridere
non è sesso ma amore con te
Ma tu no, tu no, sei diversa sai non è sesso ma amore con te
ma tu no, tu no, sei diversa sai sarà sesso e amore vedrai
Ma tu no!