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AUGURO A TUTTI UNA SERATA PIACEVOLE
A STREGHE, STREGHETTE, VAMPIRI E FANTASMI

O
(cliccate pure su uno o sull'altro)
Dopo mesi e mesi sono riuscito ad andare al cinema. E ho visto un film che volevo guardare da tempo, La tigre e la neve.
Non mi soffermerò troppo sulla trame, per chi ancora non lo avesse visto. E neanche sulle implicazioni politiche. Ma più guardo film di Benigni e più li trovo incredibilmente poesia.
Poesia pura. Bella. Mista a un pizzico di ironia. E tutto fa riflettere molto. Tutto ti trascina in posti dove il male è dietro l'angolo, la tragedia anche, ma dove la poesia e le battute riescono a renderla quasi favola.
In tutto ciò, poi, c'è sempre l'amore. Che sia per una donna o per un bambino. E ancora una volta alcune frasi mi han fatto sorridere, piacevolmente.
E poi quell'idea, che dà anche il nome al film. Che lei potrà amare lui solo quando nevicherà su una tigre. E' una splendida favola, davvero. E se l'Amore è una favola, allora si può credere che quello perfetto arriverà proprio quando nevicherà su una tigre. Del resto, l'Amore ci fa diventare tutti bambini. E se loro credono in Babbo Natale, noi perchè non dovremmo provare a sognare un amore unico, da favola?
E lui era diventato poeta perché voleva che anche gli altri sentissero le sue emozioni, si emozionassero con lui, quanto lui, insieme a lui.
Io scrivo e quando scrivo son felice se riesco a passare le mie emozioni a chi legge. A fargliele sentire per quanto sono forti dentro di me.
DOMANI
ALL'ATTACCO!!!!

Ieri ho camminato su un letto di colori. Arancioni rosse gialle. Erano foglie. Scosse e fatte cadere dolcemente dal vento che scompiglia l'autunno. Erano lì, ancora vive, a farsi calpestare. Ma non uccidere. Belle, con sfumature talmente perfette da chiedersi: di chi è il merito?
Era un camminare su un arcobaleno di colori che attutiva i passi, ovattava il respiro. Avrei voluto essere foglia. Per essere così colorato. Se alzavo gli occhi all'insù, potevo scorgere ancora la chioma di quell'albero scuotersi timidamente di fronte a un colpo di vento. Scuotersi e lasciar scivolare altri colori. Altri odori.
...al di sopra di tutto, quella nebbiolina che copre. Ma non offusca. E una piccolissima piacevolissima falce di luna, colorata. Come in un quadro. Come in una favola. Anche lei colorata, anche lei timida. A dare magia al paesaggio. I miei occhi si sono fermati di fronte a tanta bellezza. Non so resistere. Non voglio resistere. Persino i sogni si sono appoggiati su quelle foglie. Come companatico per il loro fresco apparire.
Non è una dedica
O forse sì
Non è un ricordo
che fa male
o forse ancora sì
E' qualcosa che valeva
la pena provare
tanto tempo fa,
365 giorni fa...
...poi le cose non vanno come speri
ma quel pomeriggio non speravo ancora
era il primo timido approccio
anche un po' impacciato
Sarebbe stato solo quell'attimo...
...prima del rossore a certe parole
...prima di sms rubati alla giornata
....prima di quella voce
a cui il mio cuore rispondeva
tremando.
Ora son passati 365 giorni...
quel giorno però lo ricordo come fosse ieri
e c'era luce al neon paure insicurezze
voglia di scoprire e di provare
dopo tanto tempo
di nuovo qualcosa
d'importante
da starci bene
da starci male
da scrivere
tanto
Io non so ricordare se non scrivendo
ma se potessi dipingerei il 25 ottobre
a tinte forti, a tinte vivaci
un quadro fatto con passione
un quadro fatto con desiderio
un quadro fatto con amore.
Quello che è stato
I wish you were here...
(Alex)
Parliamo di una cosa seria
Staminali: sì al trapianto di cellule nel cervello
Sì al trapianto di cellule staminali nel cervello umano. L'ok è arrivato dalla Fda, la Food and Drug Administration. I primi a ricevere le staminali saranno sei bambini colpiti da una rara malattia genetica che porta alla morte entro i 12 anni, il morbo di Batten. Perchè la sperimentazione abbia effetto, ora manca solo il via libera di una commissione di eeperti dello Stanford University Medical Center. Le staminali che verranno trapiantate sono cellule fetali neuronali immature. Gli esperti sperano di immettere cellule che possano svilupparsi nel cervello in modo da ripristinare la funzionalità di un enzima che viene a mancare nel cervello in presenza della malattia. La società che si occuperà di fornire le cellule sarà la Stem Cell Inc. di Palo Alto.
Cosa ne pensate?
Occhi mani viso capelli corpo
amore bellezza carezze baci
felicità dolcezza passione sincerità
voglia desiderio estasi pace
musica dipinto poesia
Sorriso
tuo
(Alex)
Questa canzone la dedico alla mia ex, o forse più che altro a quella storia e a qualche rimpianto che ogni tanto si affaccia nella mia vita, anche ora, a un anno e due mesi di distanza. E lo faccio proprio ora che mi sto ricostruendo una vita che mi piace. Perchè io comunque non dimentico...
MICHELA (M. Di Cataldo)
Michela, Michela, dicevi un giorno che ce ne andremo via
e ricordo pioveva, ma c'era il sole nella tua ironia
E una rosa comprata tornando a casa, tra i capelli portavi tu
e parlavi di un treno che prima o poi si sarebbe fermato per noi
Tra i banchi di scuola, bocconi amari da mandare giù
ma poi tra le lenzuola, per ore non ci fermavamo più
E quel figlio che insieme avevamo sognato
chi lo sa se anche lui si sarebbe fermato
ad aspettare qualcosa che non è arrivata mai
Dov'ero dov'eri, quando quel treno è passato
domani era ieri, ora che tutto è cambiato
ed io non mi domando più e tu non ti domandi più... chi sei
Mi ricordo di te così fragile e dura
ma il coraggio era solo incoscienza e paura
di rinunciare a qualcosa che non è arrivata mai
Dov'ero dov'eri, quando quel treno è passato
domani era ieri, ora che tutto è cambiato
ed io non mi domando più e tu non ti domandi più... perché
Michela Michela...
ma il tuo sorriso non è cambiato mai
... e chissà se quel figlio soltanto sognato non ci avrebbe legato di più
chi lo sa se quel treno che un giorno è passato...
si sarebbe fermato per noi
Dialogo surreale ieri sera in chat con una persona simpaticissima...
M: plin plon, la signorina è desiderata alla porta...
N: chi sarà? Babbo Natale?
M.: see, con due mesi di anticipo
N.: bah!!! c'è uno stravolgimento delle stagioni, non sai?
M.: neanche avesse comprato la Slitta-turbo
N.: comunque...chi è alla porta?
M.: ahahah è alla tua porta, non alla mia, se non lo sai tu, ahahahahaahah
N.: uno scherzo, allora....... perchè non c'è più nessuno.........
M.: o un nano...
N.: ....un nanetto??????? e vai! io faccio la strega.e chi fa biancaneve? tu?
M.: ahahah io biancaneve? no biancaneve la fa Lapo...anzi Patrizia
N.: ma patrizia e lapo possono essere il nano Eolo........quello tutto naso
M.: eh ma sai bianca ... neve van bene loro due
N.: ok..... allora tu fai il principe...qualcosa dovrai farla! o vuoi ridere alle spalle degli interpreti?
M.: io come principe sono perfetto
N.: non avevo alcun dubbio. le calzamaglie sono lavate e stirate?
M.: eh mica vanno più di moda, un paio di pantaloni a vita bassa e via andare anche per il principe
N.: perchè sai com'è,......le smagliature delle calze non fanno fino! giusto.ma io avevo giusto un bel cappello di raso da regalarti! con una lunga piuma azzurra...
M.: ma si è mai visto un principe ai giorni nostri con il capello di raso? Chiamerebbero il 118 subito subito
N.: ....dipende...se il principe sposa camilla ....sono tutti assuefatti mi è passata la voglia di andare a letto... parlare con un principe azzurro, non è cosa di tutti i giorni molto entusiasmante
M.: ahahah wow che onore mia donzella
N.: o messere........ voi mi confondete
M.: con chi?? in effetti mi sembrava di aver mollato la principessa in macchina...voi ci somigliate, siete sputate...siete sorelle?
N.: sorella di camilla???????'
M.: camilla, quella che si mangia la mattina?
N.: alla carota. perfetta per i conigli ed i cavalli!!! vedi windsor
M.: infatti, tutto torna
N.: da dove??
M.: dal mondo delle favole
xchè poi Biancaneve conosce la Bella Addormentata, ed è un casino, decidono di fare il gioco del silenzio de chiudono gli occhi, arriva il principe e non sa chi baciare, alla fine bacia la Bella Addormentata che lo schiaffeggia perchè le ha fatto perdere il gioco, intanti i nani scendono dai monti del Tirol..
N.: ohibò..mi sto imbrogliando.........erano andati a passare l'estate?
M.: e portano i loacker a Pinocchio...che però è di legno
N.: che non riesce a mangiarli.perchè erano duri come il legno
M.: e quindi non può mangiarli, ahahah anche. allora Geppetto si traveste da Hansel...
N.: e siamo di nuovo a Patrizia, mi pare...
M.: ma per salire su in casa a prendere lo scalpello (ha perso le chiavi di casa) si arrampica sulle trecce di Raperonzolo che però si era appena fatto una cura come Berlusconi e così il povero Geppetto mentre sta salendo cade insieme ai capelli finti e Pinocchio resta per sempre un burattino
i nani tornano a casa con i loacker, trovano una mela smangiucchiata, hanno fame, la mangiano e muoiono tutti e sette perchè nessuna principessa c'ha voglia di baciarli finchè non arriva Patrizia
N.: e che è? un'ecatombe?
M.: e sai, cosa si dice sui nani...Patrizia se li bacia tutti e sette...
N.: e patrizia vuole controllare
M: e diventa la luce del focolare dei nani nel senso che la bruciano. Ci siam dimenticati in tutto ciò
N.: del poverino che è alla porta?
M.: che la Nonna di Cappuccetto Rosso, non vedendola arrivare, è uscita nella tormenta e ha incontrato il lupo e se n'è innamorata perchè anche la nonna era allupata, ma il lupo ci stava provando con la lupa che però aveva già Romolo e Remo, erano i figli ma c'era un incesto in corso, in cesto... nel cesto di Cappuccetto Rosso insomma
N.: ...ma dai.......il lupo era marito della ferilli?
M.: sì e la ferilli viste le proporzioni delle sue tette allattava tutta Roma...il famoso Latte della Centrale, la via Centrale, la ferilli era solita "battere" quella zona
M:. e in tutto ciò...hai aperto la porta?
N.: nooooooooooooooooo
M.: azz, e magari fa pure freddo?
N.: si..ed è piovosissima
M.: e se fosse la Monaca di Monza? che doveva farsi a piedi da Lodi a Milano ma ha sbagliato strada ed è arrivata al vesuvio
N.: ...dalla maga amelia
M.: dove incontra Ulisse..
N.: alla ricerca della numero uno di paperone che la saluta: sgrunt
M.: ulisse? fa sgrunt? i Proci ovviamente sono roba di Patrizia ahahahahah
N.: certo...........circe ha sbagliato.e lo ha trasformato, anche a lui, in porco........
M.: Penelope srotola la tela e fa inciampare un pedone che viene multato perchè non aveva la cintura dei pantaloni allacciata
N.: che urta il cavallo e l'alfiere........scacco matto.................
M.: sono meno 10 punti e punizione esemplare: nudo in piazza Plebiscito...
N.: il che, se il pedone è caruccio, non è gran danno
M.: no ma c'è la Regina per il Pedone, se lo mangia, siccome però il Cavallo dei Pantaloni era largo, il Pedone vince il ricorso...al Tar
ma c'è ancora una minaccia terribile che imcombe
N.: quale?
M.: una minaccia che nessuno si aspettava
N.: non mi tenere sulle spine, mi viene l'ansia
M.: Nettuno ha scatenato uno Tsunami
N.: lo sapevo
M.: l'onda anomala spegne definitiamente il Vesuvio...ma soprattutto la pizza più buona di Napoli diventa quella Acqua e Sapone...
N.: niente più aglio?
M.: la pizza diventa bagnoschiuma...
N.: mozzarella?
M.: la mozzarella si usa per la pelle, l'aglio per scacciare Dracula che è tornato dalle favole
N.: a me Dracula piace...
N.: ...come Poppea, una versione più evoluta del latte d'asina
M.: poppea si rifà le poppe...ma mentre è dentro il latte d'asina le scoppiano
N.: e visto che con le poppe c'ho poca dimestichezza, mi tengo dracula
M.: dracula...si infila sotto le coperte...
N.: bello..mi piace
M.: ma è freddissimo, sembra morto
N.: lo riscaldiamo.......
M.: ha pure la febbre...32,1
N.: ......febbre d'amore.si fa una tiratina..e gli passa
M.: ti svela che lui in realtà è iscritto allì'Avis, che lo dipingono cattivo, ma lui il sangue che beve lo usa per chi ne ha bisogno, lo toglie ai ricchi per darlo ai poveri
N.: ....piccino...lo calunniano...robin hood
M.: sì...infatti si chiamava così prima che Berlusconi inventasse Canale 5 e siccome Robinhood non era un nome da pubblicità, lo hanno trasformato in Dracula, molto più spettacolare come nome
N.: suona meglio, sarà lui alla porta?
M.: lui che vuole una bella fiorentina al sangue...e non sa della Mucca Pazza...
N.: ma perchè bussa in campania, allora?
M.: anche lui ha seguito la Monaca di Monza...che si era fatta dare un passaggio da Schumacher
N.: che sembra più un pollo influenzato
M.: insomma, ora alla porta hai una Monaca, un campione di F1 e un Conte, chi butti nel Vesuvio?
N.: butto monaca e campione.....manaca perchè i peccatucci li voglio fare io....il campione è uno stoccafisso....con faccia appassita
M.: e ma Dracula è latitante...
N.: almeno il conte.........è focoso.con la sua febbre da 32,1
M.: lo cerca l'Interpol
N.: ....anche diabolik è ricercato, e poi.....è così chic con il suo frac, schumi invece, senza volante è solo scioc..........
Lungo il Sole
Lungo il Sole
trovi a volte la Luna
Non so il motivo
ma lei brilla come Sole
Lungo la Notte
a volte trovi il Sole
che sbatte le palpebre
incredulo di Luna
Lungo i viali delle Stelle
a volte trovi l'Amore
ignaro di essere
ma felice di nascere
(Alex)
E questi dovrebbero entrare in Europa?
TURCHIA: DONNE 'IMPURE' MERITANO LA MORTE (SONDAGGIO NELL'EST)
Ankara, 19 ott. - La maggioranza delle persone
nella regione sudorientale della Turchia, abitata soprattutto
da curdi, crede che le donne 'impure' debbano essere uccise per
salvaguardare la reputazione delle famiglie.
Secondo un sondaggio condotto dall'Universita' Dicle a
Diyarbakir, la citta' piu' importante della regione, il 37,4
per cento degli intervistati (335 uomini e 95 donne) ritiene
che debbano essere uccise le donne che intrattengano una
relazione extraconiugale; il 21,6 per cento pensa che la giusta
punizione sia il taglio dei capelli, del naso o delle orecchie;
solo il 16 per cento sostiene che non debbano essere punite e
il 25 per cento e' propensa al semplice ripudio.
La Turchia, richiamata dall'Unione Europea a far rispettare
i diritti delle donne, ha rafforzato le pene contro gli omicidi
d'onore lo scorso anno, per i quali viene comminato dalla legge
persino l'ergastolo. Ma decine di donne ogni anno vengono
ancora uccise, alcune solo per aver parlato con uno sconosciuto
(e' accaduto anche per aver richiesto una canzone alla radio).
Sono cose davvero dell'altro mondo. Ha ragione un'amica, magari per loro è schifoso che noi le perdoniamo, ma ci sono tante cose in mezzo, tra il perdono e la morte. Non voglio essere ipocrita (vedi post sotto), ma perchè considerare le donne inferiori all'uomo? In base a quale principio? Anche io mi incazzo a volte se, nel nostro piccolo, facciamo delle differenze tra uomo e donna, per esempio non facendole pagare la consumazione in discoteca. Assolutamente non paragono le due cose. Però, forse, sarebbe ora che anche noi evitassimo di fare e dire cose insensate su presunte differenze tra uomo e donna. Tipo che se l'uomo ha tante donne è da ammirare, se la donna ha tanti uomini è una poco di buona...
Io non ho mai visto alcuna differenza tra uomo e donna. Accidenti, ma ci vuole tanto a pensarla così?
L'ipocrisia
Quante ipocrisia c'è nella vita di tutti i giorni, nei blog che poi sono uno spaccato di vita. Nei sorrisi finti di tanta gente. In chi dice di non avere niente contro di te e poi ti blocca da un mese sul suo blog per paura di chissà cosa. Quanta ipocrisia c'è in chi fa finta di essere felice per l'altro e invece magari è gelosissimo. Quanta ipocrisia c'è in chi sia basa solo sulle parole ed esalta qualcuno, senza conoscere veramente quella persona e gli avvenimenti della sua vita. Che sono l'ipocrisia dilagante.
Io amo la dolcezza, qualcuno potrebbe dire che sono sdolcinato. Ma non mi sento tale. Piace anche a me il "miele", ma non esagaratamente. E soprattutto non scritto o fatto tanto per fare.
Anzi, odio proprio questo atteggiamento. O se non altro, mi fa ridere. Perchè so cosa c'è dietro in molti casi e capisco alla perfezione che quei sorrisi e quei "son contento" sono più falsi di Giuda.
E son contento di non essere ipocrita.
...voglia di avere un figlio...
Risalirò col suo peso sul petto
come una carpa il fiume
mi spalmerò sulla faccia il rossetto
per farlo ridere
per lui poi comprerò sacchetti di pop-corn
potrà spargerli in macchina
per lui non fumerò a quattro zampe andrò
e lo aiuterò a crescere.
Lui vive in te
si muove in te
con mani cucciole
è in te
respira in te gioca e non sa
che tu vuoi buttarlo via.
Gli taglierò una pistola di legno
gli insegnerò a parlare
la sera poi con noi due farà il bagno
e vi insaponerò
Per lui mi cambierò, la notte ci sarò
perchè non resti solo mai
per lui lavorerò, la moto venderò e lo proteggerò aiutami.
Lui vive in te
Lui vive in te
o sta provandoci
è in te, si scalda in te
dorme o chissa', lui sta gia' ascoltandoci.
Lui si accuccerà
dai tuoi seni berrà
con i pugni vicini
tra noi dormirà un po' scalcerà
saremo i cuscini noi due.
Con gli occhi chiusi lui
la vita afferra già
il figlio che non vuoi
è già con noi.
Lui vive in te
si culla in te
con i tuoi battiti
è in te
lui nuota in te
gioca chissà... è lui il figlio che non vuoi.
Scusa se ti chiamo amore (Massimo Di Cataldo)
Ciao che coincidenza
tu in questa stanza a casa di amici
cosa mi dici... vabbè
va meglio pure a me
può darsi non sia stato uno sbaglio
aver dato un taglio con te
e non vederci più non sentirci più
e adesso guarda tu
mentre ridiamo insieme
Scusa se ti chiamo amore
sei la sola parte di me che non so dimenticare
scusami se ho commesso io l'errore
di amare te molto più di me
Hey mi sei mancata
dai non sei cambiata
verso da bere nel tuo bicchiere cin cin
è tutto come un film
non mi aspettavo proprio stasera
questa atmosfera con te
che non vedevo più e non sentivo più
da quanto tempo tu
non tieni le mie mani
Scusa se ti chiamo amore
sei la sola parte di me che non so dimenticare
scusami se ho commesso io l'errore
di amare te...
come non si puo più fare
come in una favola che ora non so più inventare
ma sento che sto facendo gia l'errore
di amare te molto più di me
Se potessi andare indietro forse non vivrei questo momento...
spavento... e scusa se ti chiamo ancora amore
ma è più forte di me
... scusami se
non mi posso perdonare di amare te
come non si puo più fare
come in una favola che avrei voglia di inventare
ma sento che sto facendo gia l'errore
di amare te molto più di me
molto di più di me... ancora te molto più di me
Posto una canzone molto bella...
Nebbiolina
profumo di caldarroste
notti più lunghe
luna malata
sole convalescente
Cappotti e sciarpe
vetri appannati
voglia di minestre calde
termosifoni accesi
...Natale dietro la porta
Halloween in salotto
Dolcetto o scherzetto?
Saluto l'Autunno
con le sue foglie giallastre
strappate agli alberi morenti
Cielo ovattato
da bianche pennellate
Il pittore che stinge
ha cancellato l'estate
E poi sarà inverno
(Alex)
Ci sono persone che parlano senza sapere cosa dicono. Che non conoscono il significato della parola amicizia tra uomo e donna. Che giudicano lo stare male di una persona, senza sapere nulla di quella persona. Che alla fine si dimostrano superficiali. Peccato, perchè hanno sprecato un'altra occasione per dimostrare di essere uomini.
Chi si sente chiamato in causa da questo post, sappia che c'ha preso. Parlavo proprio di lui.
E' proprio vero: a volte gli amici, una serata divertente e un po' di sana voglia di non pensare aiutano a stare un po' meglio.
Grazie a chi era con me ieri sera e grazie a chi passa di qui permettendomi di sorridere ogni volta che vi leggo.
Buona domenica a tutti

Passione
un corpo da scoprire
un corpo da spogliare
un corpo da baciare
un corpo da toccare
un corpo da amare
Due corpi che si appartengono
con vigore e forza
con amore e voglia
con veloci movimenti
con veloci rapimenti
Scompare la fragilità
c'è solo la necessità
di essere tuo
di farti mia.
Passione
bere il tuo seme
mordere i tuoi seni
averti
sentirti
perdermi in te
farti perdere conoscenza
sentirti urlare
il piacere che sgorga veloce
il piacere che arriva piano
il piacere da non lasciare
la bocca che non si stacca
la lingua che ti tocca
guardarti nuda
e volerti tutta
Prendimi
fammi tua
Amami
fammi tuo
Gioca con me
Usami
Godiamo
insieme
Sempre più veloci
uno nell'altra
Esplosione
cuore
secondi meravigliosi
respiro che rallenta
E' finito
sfiniti
sudati
ci cerchiamo ancora
sensuale corpo
lo bacio ancora
Mi infilo nei tuoi segreti
li sento battere
acquietarsi
sotto le mie carezze
Mi senti calmarmi
sotto le tue mani
Mi piaci
da morire
passionale
e autentica
ti rivesto
per poi spogliarti
tutta
e guardarti
e immaginarmi di nuovo
in te
(Alex)
Paris, c'est formidable
L'aveva vista la prima volta su internet. Una sera come tante, in web cam. E sì, le era parsa una donna fine, molto dolce. Di quella dolcezza che ti fa sentire bene. Avevano chiacchierato, avevano scherzato. A lui piaceva quel suo modo di arricciare le labbra, di muovere gli occhi, di sorridere un po' timida.
Era strano ora essere qui a prendere un caffè in un bistrot parigino. Mentre i camerieri affollavano la stanza, un profumo di cornetto caldo si spandeva per tutto il locale. E lei era lì, di fronte, con i suoi occhi sfuggenti. Con quel viso ottocentesco. Da parigina. Nessuno l'avrebbe potuta scoprire in quel bistrot. L'avrebbero presa per un'indigena, con il nasino alla francese.
Emozionata lei. Emozionato io. Ma con la voglia di essere comunque me stesso. Di cantarle una canzone, forse, o chiamare chi lo sa fare di professione. Garcon, une chanson pour mademoiselle, s'il vous plait?
E stare in silenzio, a osservare il suo viso che mutava a ogni nota. Impercettibilmente. Ma in modo spettacolare.
A volte è bello stare a guardare una donna. Senza dire nulla....
Mademoiselle, vous etes formidable.
Gelidi inverni
nebbie incombenti
mi preparo ad affrontare
con l'idea che sarà ancora
primavera
saranno ancora fiori sbocciati
sarà ancora luce fino a tardi
sarà ancora speranza
sarà ancora stagioni
calde e assolate.
Ma ora tiro su la corazza
e alzo il bavero del cappotto
Arriva pure inverno...
(Alex)
Io e la burocrazia
Un mese senza bancomat. Vado per la terza volta a chiedere in banca. L'impiegata allo sportello va a vedere, non c'è. Dove l'ha perso? Ripeto per l'ennesima volta il paese. Telefona al loro sportello in quel paese...mi dice: sa, lì l'impiegato è solo, ora guarda e se lo trova telefona. Ok, ma è un mese senza, e io come faccio intanto?
Comprensiva, gentile, ma alla fine l'impiegato non chiama. Le lascio il mio numero di cellulare (almeno fosse stata giovane l'impiegata)...dopo un paio d'ore mi chiama. L'impiegato solitario ha telefonato, il bancomat giaceva probabilmente dimenticato in quella banca. Lo mette in spedizione mercoledì sera e venerdì dovrei poterlo ritirare. Dopo un mese e passa.
Mi verrebbe voglia di chiudere il conto lì e andare da un'altra parte. Se non fosse che credo sarebbe lo stesso.
Follia.