Link amici
Categorie
Feeds
Contatore visite
Credits
Riflettiamo un po' tutti, nessuno escluso!
ROMA, 29 GIU - Nakano Hitori, TRAIN MAN (ISBN, pp.
360 - 14,50 euro).
Un ragazzo che si firma Train Man lancia un appello su un
sito per conquistare una ragazza vista una sola volta in
metropolitana: ''Vorrei invitarla a uscire con me, ma non so
come fare. Sono un autorecluso in casa, senza esperienze.
Aiutatemi''. Lui e' un otaku, un imbranato, ma e' uno di loro:
la community del forum piu' popolare del Giappone risponde in
massa.
Tra consigli sbagliati, critiche e incoraggiamenti, dalle
centinaia di e-mail e messaggi scambiati prende vita una sorta
di storia d'amore collettiva, che rappresenta lo specchio di una
generazione per cui il virtuale e' sempre piu' reale.
Il successo di Train man nasce subito: un romanzo da un
milione e mezzo di copie seguito da un film, una fiction tv e
cinque serie di manga (usciti in Italia con il titolo Il ragazzo
del metro').
L'autore, Nakano Hitori (letteralmente 'uno di noi') e' il
nickname usato dall'utente anonimo che per primo ha raccolto le
avventure di Train Man. tutti e nessuno, e' il Giappone che
naviga sul web e che si e' appassionato alla storia semplice e
vera di un ragazzo come tanti, vivendola come se appartenesse a
ognuno.
(ANSA).
Chiudere le porte
alzare gli scudi
prepararsi a combattere
Chiudere gli occhi
abbassare la guardia
prepararsi ad amare
Amore e guerra
troppo simili...
(Alex)
"Non mi importa cosa la gente dice di me finchè non è vero"
(Truman Capote)
Documento unico ritrovato in un edificio in ristrutturazione che ospitava l'unica Scuola in Italia per Donne del 21esimo secolo
Questo il programma delle lezioni e l'elenco delle materie:
Educazione sessuale:
Come, quando, a chi darla
Mai al primo appuntamento se è una storia che può avere un futuro (seminario)
Cosa indossare per creare l'eccitazione del maschio
Il dopo rapporto sessuale: niente sigaretta (è fuori moda).
Il pre-ciclo, il ciclo, il post-ciclo (Aggressività, pianto improvviso, accuse infondate: come controllarsi per non spaventare eccessivamente il maschio). Ogni settimana un incontro con una donna che ha imparato a dominare le frequenti crisi di nervi.
Come fingere un orgasmo perfetto (esame teorico e pratico)
Il corteggiamento:
Come, quando accettarlo
Come, quando fare la prima mossa
L'abbigliamento per creare l'interesse nel maschio
Parole e frasi buone per attaccare bottone
Parole e frasi per chiudere subito una conversazione sconveniente
Imparare a sorridere a chi e a comando
Far innamorare chi ha una carica importante in azienda o in ufficio (astenersi perdtitempo parigrado). Sedurre un sottoposto per fargli fare qualsiasi cosa.
L'abbandono del maschio (Seminario sulla fine di una storia)
Come quando e perchè (annessi filmati e diappositive). Frasi che vanno bene per tutte le occasioni.
Con chi e dopo quanto tempo.
Il distacco graduale e quello immediato
Corso di 20 ore sulla stronzaggine femminile (per quelle già predisposte, il corso potrà durare anche 2 ore).
Sono purtroppo andate perse altre notizie sulla scuola.
Non so se oggi ero io a parlare o i miei ormoni. Dopo la bella immagine di questa mattina, ne ho avuta un'altra in treno tornando in treno. Mi son seduto di fronte a una bionda, molto carina. Aveva due begli occhi e poi una specie di giubbotto sbottonato, molto sbottonato. Insomma, era il famoso vedo/non vedo che tanto fa impazzire. E, diciamo la verità, aveva un bel paio di tette...

Ore 9 di mattina, arriva in redazione la segretaria, una stragnocca...
Non solo: si mette a guardare foto sul pc di una mia collega. Io capito da quelle parti. E' leggermente piegata, ha un pantalone nero piuttosto aderente.
E allora ditelo...che non volete che si lavori in questa redazione!
Non è il suo...accontentatevi!
Tento di scrivere ma ho la testa altrove. E non so neanche dove. Penso che vorrei inventare una storia, ma poi penso che in fondo a che servirebbe? E allora scrivo parole una dopo l'altra, come chi disegna spargendo pennellate qui e là. Come chi batte i tasti di un pianoforte sperando di inventare un'opera senza conoscere la musica. Credo di essere me stesso qui e altrove. Ma non credo di essere completo nè qui nè altrove. Chi mi legge conosce tante cose di me, ma non tutte. Chi mi parla conosce un po' di cose di me, ma non molte. Chi mi conosce nella vita reale mi percepisce in un modo, chi mi legge senza avermi mai visto in faccia mi pensa in tutt'altro modo. E io vorrei essere compreso del tutto da qualcuno. Quando penso che sia così per qualcuno, quel qualcuno scoppia come un palloncino. O vola troppo in alto perchè io riesca a riprenderlo. E forse finirà in altre mani che invece non se lo faranno mai più scappare.
La testa è altrove. Vacilla.
Modugno - Bonaccorti
Mi ricordo che il nostro discorso
fu interrotto da una sirena
che correva lontana chissà dove
io ebbi paura come sempre
quando sento questo suono
penso a qualcosa di grave
e non mi rendevo conto che per me e per te
non poteva accadere nulla di più grave
del nostro lasciarci
allora come ora
Ci guardavamo
avremmo voluto rimanere abbracciati invece
con un sorriso ti ho accompagnata per la solita strada
ti ho baciata come sempre e ti ho detto dolcemente
la lontananza sai è come il vento
spegne i fuochi piccoli
accende quelli grandi
La lontananza sai è come il vento
che fa dimenticare chi non s'ama
è già passato un anno ed è un incendio
che mi brucia l'anima
io che credevo di essere il più forte
mi sono illuso di dimenticare
e invece sono qui a ricordare
a ricordare te
La lontananza sai è come il vento
che fa dimenticare chi non s'ama
è già passato un anno ed è un incendio
che brucia l'anima
adesso che è passato tanto tempo
darei la vita per averti accanto
per rivederti almeno un solo istante
per dirti perdonami
non ho capito niente del tuo bene
ed ho gettato via inutilmente
l'unica cosa vera della mia vita
l'amore tuo per me
ciao amore
ciao non piangere
vedrai che tornerò
te lo prometto ritornerò
te lo giuro amore ritornerò
perché ti amo
ti amo
ritornerò
ciao amore
ciao
ti amo
I single non hanno data di scadenza
(dal frigorifero di un single)
Casa di un single qualsiasi. Frigorifero. Quanta roba. Sembra quasi non sia un single. Insomma, non i soliti surgelati. Ma sughi, formaggi, salumi. Sarà un single che sa vivere da solo, questo. Attenzione: la prima impressione è questa. Non leggete le date di scadenza però. Ci pensa già il single stesso che una mattina ha voglia di fare colazione con delle ciambelle...peccato siano scadute 3-4 giorni prima. Una volta a pranzo si prepara a mangiare tortellini: peccato siano scaduti anche loro da un paio di giorni. Ci prova lo stesso: son tanto buoni. E in fondo oggi è ancora vivo perchè sta scrivendo. Ciò significa che il single non ha data di scadenza. E' un po' come quelle persone che si abituano a vivere in modo estremo e sopravvivvono. E anzi, si rinforzano.
Ma ora prometto: non farò più scadere nulla. A costo di avere il frigo semi vuoto...
(Nuove) Conoscenze
Ci sono quei periodi della vita in cui incontri qualcuno, per caso. Ma sarà poi per caso? Arriva nella tua vita per sentieri strani, oserei dire parecchio lastricati. Incontri questo qualcuno e scopri che hai in comune un sacco di cose, oltre al background. Dal modo in cui accavalli le gambe al menu cinese. Cose diverse ma che ti fanno sentire vicino. Una vicinanza che ti conforta. Che ti fa bene. Scopri questo qualcuno e scopri che il caso ti ha portato qualcosa di interessante. Non sempre è così. Si dice che la prima impressione alla fine è quella che fa la differenza. Beh, allora, direi che siamo a cavallo. E grazie per avermi fatto bere il Mojito, davvero ottimo.
E mentre tornavo a casa, tra fan di Vasco che tornavano esaltati, ti avvicini a un cavalcavia e una luna gialla è sempre più vicina. Hai l'impressione di poterla acchiappare. Più vai a ovest, più lei è bassa, vicina. Da stringere. E una stella addirittura è sotto la strada. Un'altra ti guarda dall'alto. Un cielo meraviglioso ti preannuncia una giornata luminosa. Anche questo un caso?
Credo che chiuderò con splinder. Dico credo perchè poi magari non lo faccio. Devo prima trovare un modo per scrivere comunque, da qualche altra parte, perchè so già che poi mi mancherebbe il non farlo. Mi manca sempre scrivere.
Chiuderò con splinder che mi ha dato tanto, che mi è servito. Che mi ha aiutato anche a conoscere delle belle persone. Molto mi ha dato, qualcosa mi ha tolto. Come tutte le esperienze della vita. C'è stato un periodo per esempio in cui chattavo molto. Ora quella fase è alle spalle. Non me ne viene più voglia, messanger a parte. Con il blog avevo trovato la mia dimensione: mi sembrava di poter conoscere meglio chi avevo di fronte (almeno di fronte nello schermo), le parole arrivavano più mediate e meditate di una chat. E anche io pensavo di riuscire a farmi conoscere meglio, qui sul blog. Con i miei pregi e i miei difetti, le mie debolezze e i miei sentimenti.
Ma ora mi fa male entrare in splinder. Mi fa davvero male. Non m'importa se qualcuno dirà che faccio la vittima. Se qualcun altro non capirà. Mi fa male stare in splinder. Non tanto scrivere sul blog, ma proprio aprire la pagine e stare collegato. Mi fa male. Lo ripeto perchè mi fa male anche chiudere forse un'altra fase della mia vita. Ma forse devo iniziare a perdere un po' ora per guadagnare poi.
Mi dispiace non riuscire in questo momento a superare questa fase. La fase del sentirmi così, molto triste. So che poi passerà. Che riprenderò la mia vita. Chiudo per me (se chiudo). Non è colpa di nessuno.
So che senza di me per voi, per molti di voi, non cambierà nulla. Di blog ce ne sono tanti, di bravi e brave blogger altrettanti. Non ce la faccio. E sembra che ogni cosa che faccio, sbagli. Sempre di più. Allora meglio così. Chiudere questo libro pieno di pagine e di pensieri, di lacrime e di felicità.
Divertimento vs Indifferenza
Serata inattesa con due amiche. Ultimamente ci stiamo vedendo spesso. Pizza, chiacchiere, occhi negli occhi, scherzi, risate. Sentirle vicine. Tanto da prolungare la serata, nonostante l'alba di lavoro oggi.
Silenzio. Necessario. Ma anche difficile da gestire. Paura. Ma anche poco alla volta sensazione che qualcosa stia cambiando. Non averne più così bisogno. Non sentirne più così la mancanza. A tratti sì. Sensazione di starsi escludendo a vicenda. Sentirla lontana.
Divertimento. Lunedì sera estivo ma non torrido. Vorrei che l'estate passasse in fretta perchè poi le due mie amiche non le vedrò fino a settembre. Mi stavo abituando, sì, a passare serate come quella di ieri.
Indifferenza. Che fa male. Che punisce (ma per cosa?). Che dispiace. Che sa di addio. Anche se graduale. Brividi che mancano. Calore che diventa freddo. Che scotta però. Da bruciarsi. Mi dovrò disabituare a crederci.
Dal manuale del perfetto single
Mai lasciarsi andare con una donna. Perchè sarà lei a lasciarvi.
Black Shadow
on the Wall
Black Fighter
in my Heart
Black Sky
on my Mind
Where is the light?
Thunders...Fear
Fear...I die
Black only Black
(Alex)
Sondaggio per UOMINI e DONNE
Cosa guarda per prima cosa l'uomo in una donna?
a) gli occhi
b) le mani
c) il sedere
d) il seno
e) le gambe
f) altro
Cosa guarda per prima cosa la donna in un uomo?
a) gli occhi
b) le mani
c) il sedere
d) i muscoli
e) le spalle
f) altro
Invoco lo spirito dell'uomo stronzo. Spero che scenda su di me al più presto.

Se i freni funzionassero
se le curve non lo sorprendessero
se la strada non lo stancasse
se la compagnia fosse piacevole
se la musica fosse romantica
se lo sterzo fosse facile
se il vento fosse debole
se l'acceleratore fosse duro
se il cambio fosse automatico
se i finestrini fossero lucidi
se i tergicristalli fossero ritmici
se il serbatoio fosse pieno
se il cielo fosse sereno
se gli specchietti fossero chiusi
...il mio cuore batterebbe ancora
(Alex)